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Creare filmati con webcam e Windows Movie Maker
Note: Si consiglia di stampare questa pagina per seguire le operazioni con maggiore velocità e praticità.
Gli utenti di Windows Xp e Windows Vista, dispongono di Windows Movie Maker, un programma di base per la gestione e il montaggio video utilizzabile con profitto, insieme a un'economica webcam, per muovere i primi passi nel mondo del video su PC.
Tutti gli utenti di PC di ultima generazione e tutti quelli che
hanno aggiornato il proprio sistema operativo a Windows Xp dispongono di un
programma di gestione e montaggio video, Windows Movie Maker, con funzionalità
non avanzate ma completamente gratuito. Questo programma può essere perciò
utilizzato con profitto per muovere i primi passi nel mondo del video su PC,
proprio utilizzando un'economica webcam per acquisire i video su cui lavorare.
Movie Maker ha infatti come limite principale la bassa risoluzione massima
dell'acquisizione video (a meno che non si usi una videocamera digitale in
formato DV), ma, considerando che anche le webcam lavorano con risoluzioni basse,
l'accoppiata Movie Maker più webcam rappresenta un insieme equilibrato ed
economico per lavorare con video in risoluzione adatta per realizzare videoMessaggi da inviare sul nostro portale web.
Passo 1. Iniziamo dunque lanciando
Windows Movie Maker (sotto Start, Accessori), dopodiché dal menu File
selezioniamo Acquisisci Video: si aprirà una finestra di acquisizione, e se la nostra
webcam è installata correttamente la vedremo indicata come Sorgente video. Se ci
fosse un'altra sorgente video, basterà cliccare su Cambia periferica per
selezionarla e regolare i parametri del driver (dipendenti dal produttore della
webcam). Sotto il pulsante Cambia periferica troviamo le opzioni per limitare la
durata massima della registrazione ( consigliamo di non superaree i due minuti di registrazione) e l'opzione Crea clip, attivata di default,
tramite la quale Movie Maker provvederà automaticamente a dividere il filmato
acquisito in più clip, in base ai cambi di inquadratura, facilitando il
montaggio di filmati lunghi.

Ancora più sotto troviamo le opzioni per la scelta del formato e
della qualità del filmato acquisito: come detto sopra, Movie Maker è limitato a
risoluzioni basse nell'acquisizione diretta da videocamere analogiche (massimo
320x240 a 30 fotogrammi/secondo) che fanno proprio al caso nostro..
Ma torniamo all'acquisizione diretta: accanto alla scritta
Impostazione sono suggeriti alcuni formati di default, e selezionando Altra… si
attiverà la lista sottostante con tutti i formati disponibili. Il formato di
default (128 kb/s) è adatto alla visione su Internet solo con connessione ADSL:
se vogliamo rendere fruibile il nostro filmato alla maggioranza dei navigatori
dovremo ripiegare su 56 kb/s o meno.
Passo 2. Una volta scelto il formato
adatto alle nostre esigenze, è il momento di registrare il filmato: sulla destra
notiamo l'ampia finestra di anteprima, al cui interno è visualizzato in tempo
reale quanto ripreso dalla webcam. Clicchiamo su Registra e Movie Maker inizierà
a registrare il video ripreso dalla nostra webcam. Si ricorda di registrare filmati non superiori ai 2 minuti per evitare files eccessivamente "pesanti" che non saranno accettati dal portale. L'audio può essere registrato
in contemporanea tramite un microfono collegato alla scheda audio.
Sotto la finestra di anteprima, che continuerà a mostrare il video
in tempo reale anche durante la registrazione, apparirà l'indicazione del tempo
trascorso. In basso a sinistra potremo controllare l'indicazione di quanto tempo
di registrazione è disponibile all'attuale risoluzione prima che il disco rigido
sia pieno.
Passo 3. Per terminare la fase di
registrazione basta premere il pulsante Interrompi: ci verrà presentata
automaticamente una finestra di salvataggio, in modo da registrare il video
appena ripreso su disco rigido.
Diamo un nome al nostro video, e clicchiamo
su Salva. 
Il video sarà salvato su disco rigido sotto forma di uno o più
(nel caso avessimo lasciato attivata la divisione automatica in clip) file in
formato Windows Media Video (WMV), riproducibile dal lettore Windows Media
Player. I file relativi a clip appartenenti allo stesso video saranno disposti
automaticamente in una cartella creata dal programma con il nome da noi scelto
per il video.
Passo 4 . Terminato il salvataggio
del video, il cui progresso è indicato da una barra verde, ci ritroveremo nella
finestra principale di Movie Maker: al centro vedremo i clip in cui il programma
ha diviso il nostro filmato, rappresentati da anteprime del primo fotogramma di
ogni sequenza, mentre a sinistra vedremo l'albero delle directory, nella quale
ogni cartella creata dal programma sotto Cartelle personali rappresenta un
video, composto a sua volta da uno o più clip. 
La struttura è molto intuitiva e permette di lavorare comodamente
con clip appartenenti a filmati diversi. In basso una striscia di pellicola
rappresenta lo Storyboard, dove possiamo trascinare i clip per disporli in
sequenza. Trascinare due clip nello Storyboard e disporli uno accanto all'altro
equivale a realizzare un montaggio “a stacco”, ovvero senza transizioni come
dissolvenze o tendine tra un clip e l'altro.
Passo 5. Per visualizzare in
anteprima l'intero filmato montato invece del singolo clip, basta selezionare
tutti i clip presenti nello Storyboard, cliccando su di essi tenendo premuto il
tasto Shift, e cliccare sul pulsante di riproduzione sotto la finestra di
anteprima, o in alternativa selezionare dal menu Riproduci il comando Riproduci
l'intero storyboard/sequenza temporale. 
In questo modo potremo vedere i risultati dell'accostamento dei
vari clip.
Passo 6. Per tagliare una scena
indesiderata o creare nuovi clip da montare in diverse zone del filmato, Movie
Maker mette a disposizione il pulsante Dividi clip, l'ultimo a destra sotto la
finestra di anteprima. Per effettuare il taglio è necessario selezionare un solo
clip nello Storyboard, poi posizionare il cursore sul punto del taglio,
aiutandosi con le indicazioni temporali presenti sulla destra del cursore:
vedremo il pulsante Dividi clip che diventa
blu, ovvero può essere attivato.
Un altro metodo, meno preciso, per posizionarsi sul punto del
taglio è riprodurre il filmato e premere il pulsante di pausa sul punto
desiderato: anche in questo caso Dividi clip diverrà attivo. Cliccando su Dividi
clip separeremo il clip originale in due parti, la prima manterrà il nome
originario, la seconda avrà (1) aggiunto al nome.
Passo 7 . Ora potremo spostare le
nuove sezioni lungo lo storyboard, eliminarle o dividerle ulteriormente.
L'eliminazione (definitiva!) avviene selezionando il clip con il mouse e
premendo il tasto Canc sulla tastiera del PC. 
In questo modo è possibile eliminare le scene inutili o venute
male. La sequenza temporale delle riprese può essere cambiata semplicemente
trascinando i clip in posizioni diverse sullo Storyboard.
Passo 8. Ma per eseguire altre
operazioni di base del montaggio video Movie Maker dispone di una modalità di
editing più avanzata dello Storyboard (in cui si ha solo la visualizzazione
dell'ordine di esecuzione delle varie clip): la Sequenza temporale, che nella
maggioranza dei software di montaggio mantiene il nome anglosassone di Timeline,
più usato anche nel nostro paese per indicare questo fondamentale strumento di
montaggio. 
Per attivarla è necessario cliccare sull'icona che si trova
nell'angolo superiore destro dello Storyboard.
Passo 9 . Al posto dello Storyboard
apparirà così la Timeline, dove ogni clip è rappresentato non da un singolo
fotogramma, ma da una barra bianca di lunghezza proporzionale alla durata
temporale del filmato, con all'inizio un fotogramma per facilitarne il
riconoscimento. 
I clip sono indicati con il loro nome (per rinominarli in modo più
intuitivo rispetto ai nomi di default Clip 1, Clip 2… basta selezionare il clip
nella finestra centrale e premere F2). Sotto i clip è presente una striscia
dedicata ad una traccia audio che può essere aggiunta all'audio originale del
filmato.
Passo 10. L'audio aggiuntivo può essere registrato tramite un microfono collegato alla scheda audio cliccando sull'icona a forma di microfono a sinistra, dal nome Registra narrazione, oppure può essere importato un file audio Wav o Mp3 tramite il comando File, Importa.
Passo 11. Il mix tra audio originale del video e audio della traccia audio aggiuntiva può essere regolato cliccando su Imposta livelli audio, l'iconcina in basso a sinistra della Timeline: si aprirà una semplice finestra in cui potremo regolare la predominanza dell'audio originale o aggiuntivo tramite un cursore.

Passo 12. Un filmato spesso ha bisogno di titoli. Movie Maker non dispone di un sistema di titolazione, ma permette l'acquisizione o il caricamento di immagini statiche, utilizzabili come titoli o per usi creativi. In questo caso torna utile la nostra webcam, in quanto è possibile scattare una fotografia salvandola come immagine statica in Movie Maker: basta selezionare Registra dal menu File, poi invece di cliccare sul pulsante Registra cliccare sull'icona a forma di macchina fotografica che si trova alla sua destra. Movie Maker scatterà la foto, ed apparirà una finestra di dialogo per salvare l'immagine statica nella directory di sistema dedicata alle immagini. Basta dargli un nome e verrà salvata in formato JPEG in tale directory, oltre che aggiunta nella finestra centrale di Movie Maker con il nome Still, pronta per essere trascinata nella Timeline.

Una volta terminato il nostro lavoro, è possibile salvare il
filmato in formato WMV tramite l'opzione Salva filmato del menu File.
Passo 12. Pubblicare il filmato sul portale attraverso la procedura che conosciamo.